ARCHA in prima linea nel percorso di ottimizzazione dell’uso delle risorse e valorizzazione dei residui di produzione.
"Uso efficiente delle risorse nelle imprese olivicole olearie": questo il nome del documento che è una sintesi delle attività svolte nel quadro dell’accordo tra il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e l’ENEA, relativamente all’uso efficiente delle risorse in Italia, per la filiera dell’olio d'oliva, selezionata sia a causa del suo potenziale, sia della necessità di stimolare la competitività a livello di sistema e delle singole imprese, come sottolineato nel Piano del Settore dell’olio d’oliva italiano, pubblicato nel 2016.
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L’obiettivo principale è sensibilizzare tali imprese sul tema dell’economia circolare e delle opportunità che si aprono per il sistema socioeconomico italiano grazie all’adozione da parte dell’Unione Europea di un Piano di Azione per l’economia circolare (EC, 2015) indirizzato a specifici settori o flussi di materiali, come la plastica, gli sprechi alimentari, le materie prime essenziali, la costruzione e la demolizione, la biomassa e i biomateriali. Il pacchetto "economia circolare" mira a stimolare la competitività, aprire la strada a nuove opportunità commerciali e creare posti di lavoro, preservando risorse, riducendo gli impatti ambientali e aggiungendo valore ai materiali di scarto.

ARCHA ha contribuito al progetto presentando uno studio sulla produzione di composti ad alto valore aggiunto: i polifenoli. I polifenoli sono presenti nei reflui in quantità che dipendono dalla varietà delle olive, dal loro stato di maturazione, dal tipo di stoccaggio, dal degrado durante la raccolta e il trattamento estrattivo, nonché dal tipo di impianto di estrazione, raggiungendo all’incirca i 6 grammi/litro per le acque provenienti da impianti discontinui (a pressione) e intorno ai 3 grammi/litro per quelle da impianti a centrifugazione. Vengono estratti dalle AV con un elevato grado di purezza, senza nessuna contaminazione da parte di solventi organici o di altre sostanze chimiche, mediante tecnologie di filtrazione tangenziale a membrana, che consentono inoltre di recuperare un’acqua vegetale purificata. Tali polifenoli possono essere utilizzati dall’industria alimentare, farmaceutica e cosmetica, in quanto svolgono una serie di funzioni importanti quali attività antimicrobica, cardioprotettiva, anticancerogena, antinfiammatoria, antiossidante ecc. Tra le applicazioni si può segnalare la recente commercializzazione di una nuova linea di prodotti per il comparto conciario derivati dalle AVO denominati HYDROIL.
 

http://www.archa.it/Items/en-US/Portfolio/Default/TANNOW


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